Il ritorno alla Partecipazione civica di una Comunità che vuole farsi sentire

Il dibattito

Il dibattito

 

Alcuni dei residenti presenti

Alcuni dei residenti presenti

 

L’assemblea convocata per la serata di giovedì 23 aprile all’oratorio parrocchiale dal comitato di quartiere “S. Antonio” per fare il punto con l’Amministrazione comunale sulle tante problematiche aperte e ascoltare dagli assessori le possibile risposte ha visto la partecipazione di un centinaio di cittadini, un numero senza dubbio rilevante se rapportato ai tassi medi di partecipazione del passato in quest’area della città. A rappresentare l’Amministrazione comunale gli assessori alla Viabilità Settimio Capriotti, all’Ambiente Paolo Canducci e ai Lavori pubblici Leo Sestri.

 

“Il Direttivo si è impegnato in tutti i modi per informare i residenti. Peccato per chi non c’era- ha commentato il presidente Giorgio Fede – ha perso l’occasione non solo di esporre le proprie opinioni in ordine alla zone in cui vive, ma soprattutto non ha potuto confrontarsi con gli altri cittadini e con gli amministratori in un dibattito che invece è risultato molto utile e soprattutto ha fornito molte informazioni utili”.

 

La serata si è aperta con l’introduzione dello stesso presidente Fede che, tra le altre cose, ha annunciato un intervento diretto del Comitato per contribuire alla manutenzione delle arre verdi, problema numero uno per la zona. A questo scopo saranno destinati i fondi dell’annuale festa di S. Antonio così come è in programma a maggio una giornata all’insegna del “rimbocchiamoci le maniche”: i cittadini saranno invitati a dare un contributo fattivo, in base alle loro possibilità di tempo e di competenze, per intervenire con piccole manutenzioni sugli arredi degli spazi verdi.

 

A tal proposito, comunque, un’ottima notizia è arrivata dall’assessore Sestri che ha annunciato lo stanziamento entro poche settimane di 60 mila euro per la messa in sicurezza degli spazi, soprattuto del parco “Wojtyla” che, com’è stato unanimemente riconosciuto, ha la necessità di una recinzione che lo preservi dai frequenti atti vandalici. Non solo: Sestri e Canducci hanno assicurato che i fondi ricavati dal Comune per la concessione dell’occupazione del suolo pubblico ad un istituto di credito per il posizionamento di sportelli bancomat nella Pinetina di viale Trieste ed in varie zone del territorio comunale saranno interamente reinvestiti in opere a servizio del verde dei quartieri e nella pineta stessa. Sestri ha anche assicurato che presto inizieranno i lavori di piccola manutenzione su strade e marciapiedi per porre rimedio almeno ai dissesti più evidenti e più volte segnalati.

 

Diverse le problematiche affrontate con l’assessore Capriotti: dalla definizione della proprietà del parcheggio antistante la Villa Anna, oggi “terra di nessuno”, allo storico tema delle aree di sosta da ubicare, è stato rilevato, fuori dal quartiere, oggi soffocato da auto dirette in centro e sempre alla ricerca di parcheggio, fino a parcheggi a pagamento del lungomare (per i quali Capriotti si è impegnato a rivedere la disciplina soprattuto in relazione alle difficoltà incontrate dai residenti con più auto in famiglia). Da molti cittadini è venuto l’invito ad osare di più in tema di interdizione al traffico del centro, “altrimenti – è stato detto – i bus navetta gratuiti rimarranno inutilizzati e la gente continuerà a dirigersi verso il centro alla ricerca di un posto auto”.

 

Il confronto con l’assessore Canducci si è incentrato sull’eterno problema delle deiezioni canine e sulla disciplina della circolazione dei cani nelle aree verdi (c’è una resistenza sindacale della Polizia Municipale a svolgere questi controlli nelle prime ore del mattino e dopo cena, nonostante il Comune, ha detto Canducci, sia in grado di incentivare economicamente questo servizio) e sulla questione dell’elettrodotto ferroviario. A questo proposito, Canducci ha spiegato che è tramontata l’ipotesi di far rientrare lo spostamento della linea elettrica che parte da via Piemonte utilizzando i fondi FAS per l’elettrificazione della linea ferroviaria Ascoli Porto d’Ascoli (la nuova centrale non potrà reggere il carico di due impianti). Così come non è percorribile, ha detto ancora l’assessore all’ambiente, la strada di consentire ad un privati di investire in cubature edilizie in cambio della risorse per spostare la sottostazione elettrica. “Questa soluzione – ha detto Canducci – semmai potrà essere percorsa nell’ambito del più ampio programma di pianificazione del territorio che stiamo portando avanti con il nuovo PRG”.

 

In dettaglio l’Assessore Sestri ha annunciato la imminente sistemazione degli asfalti in prossimità degli incroci su viale De Gasperi, la manutenzione al manto del marciapiede Ovest nel lungomare Nord nel tratto Albula – Via Virgilio, la manutenzione di almeno un lato del marciapiede di via Formentini (tratto ad est di Viale De Gasperi), pericoloso e da anni segnalato con raccolta di firme.

 

E’ stata approfondita la valutazione delle problematiche di Via Monte San Michele , marciapiedi e ristagno acque piovane che verranno  risolte ed analizzate con specifici progetti quanto prima.

 

Dei tanti argomenti trattati nel dibattito o segnalati con specifiche schede consegnate e compilate dai presenti, il comitato ha informato gli Assessori presenti che hanno assunto l’impegno ad intervenire nel più breve tempo possibile.

 

Non sono mancate segnalazioni sulle problematiche connesse alla Movida, la scarsa educazione del popolo della notte ed ai poco efficaci sistemi di controllo e repressione, sulla cui applicazione i cittadini ed il comitato vigileranno.

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