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Venerdì 4 Maggio ore 21,15 incontro su “ZONA CERBONI, DA EX AREA INDUSTRIALE A PARCO URBANO PARTECIPATO”

La zona Cerboni così come si presenta oggi

L'area oggetto della nuova proposta di progetto e le aree circostanti

Il Comitato di quartiere “Sant’Antonio” invita tutti i residenti a partecipare, venerdì 4 maggio alle ore 21,15, presso l’Oratorio Parrocchiale Sant’Antonio da Padova, Via Monte San Michele, all’assemblea pubblica indetta sul tema “ZONA CERBONI, DA EX AREA INDUSTRIALE A PARCO URBANO PARTECIPATO”.

In questo modo il Comitato di Quartiere avvia un confronto con residenti e Amministrazione Comunale per raccogliere pareri in merito alle proposte individuate dal Direttivo per il migliore utilizzo dei circa 60mila euro che arriveranno al Comune dagli oneri di edificazione del fabbricato di piazza Kolbe e che il Comune stesso si è impegnato ad utilizzare per attrezzature di quartiere nella stessa area Cerboni.

Le indicazioni che emergeranno dall’assemblea saranno inviate ai docenti dell’Università Politecnica delle Marche, facoltà di Ingegneria – Composizione Architettonica Urbana, che sono in contatto con Alessandro Palestini (membro del direttivo del comitato) e hanno accettato di collaborare predisponendo una proposta generale sull’area.

Il progetto che uscirà da questo percorso di partecipazione sarà dunque modulare, capace cioè sia di trovare una destinazione adeguata ai fondi che il privato verserà al Comune per la realizzazione dell’edificio di piazza Kolbe sia di rappresentare un elemento di riferimento per ulteriori futuri interventi, nel momento in cui dovessero rendersi disponibili adeguate risorse

Presentato il progetto di sistemazione al Parco Cerboni

La presentazione del progetto

La presentazione del progetto

Sabato 13 Marzo il Comitato di quartiere Sant’Antonio ha promosso la presentazione del progetto di sistemazione dell’area Cerboni ai Residenti, con la disponibilità dell’Amministrazione rappresentata dall’Assessore Paolo Canducci , dal Consigliere Comunale Andrea Marinucci e dei tecnici progettisti della Ditta ProMo.Ter.

L’interesse destato tra i residenti delle aree prospicienti il perimetro della ex “Fornace Cerboni”, ha prodotto una numerosa partecipazione di cittadini che si sono voluti confrontare con i relatori.

L’Assessore Canducci ha ricordato che l’importo stanziato dalla Autorità di Bacino della Regione Marche di € 156 mila è stato erogato per il solo miglioramento della sicurezza e per la tutela e del versante dal rischio Idrogeologico, motivo per cui l’intervento non può sviluppare le necessità di arredo urbano o la sistemazione di impianti sportivi o altro.

In ogni caso si tratta del primo intervento su questa importante area, donata alla cittadinanza dalla famiglia Cerboni-Rambelli, che consentirà di rendere maggiormente fruibile uno spazio che , seppur morfologicamente adagiato su un versante di circa 27mila mq.,riserva 2 ampi spazi pianeggianti, a monte (via Ustica) e a valle (P.zza Kolbe) che potranno assolvere alle necessità di svago di molti utenti.

I tempi presunti di attuazione partono dalla apertura della gara Lunedì 15 Marzo, 10gg. per la presentazione delle offerte, Venerdì 26 apertura delle “Buste con le Offerte” con individuazione dell’impresa aggiudicatrice (miglio offerente) che dovrà svolgere al più presto le opere.

Il dettaglio dei lavori è stato illustrato, con l’ausilio degli elaborati grafici, dal Dott. Agronomo Francesco Leporoni della ditta Pro. Mo.Ter “Progetto-Montagna-Territorio”che ha redatto il Progetto in staff con l’equipe di tecnici della società tra cui Geologi, Ingegneri Ambientali, Agronomi ed Architetti del Verde.

Oltre alla bonifica del territorio dalle essenze spontanee ed infestanti che hanno ricoperto l’area, saranno previste la rinaturalizzazione delle piante di Ulivo esistenti, la messa in sicurezza con nuove piantumazioni di Arbusti (ginestra, alloro, corbezzolo, lavanda, rosmarino, tamarice) e Piante (acero camp., frassino, bagolaro, albero di giuda), palificate doppie rinverdite, palizzate in legname con talee e staccionate in castagno a delimitare i sentieri e le aree.

Altra azione importante sarà ll’intervento di regimazione delle acque con l’inserimento di canalette in legname e pietrame, drenaggi sub superficiali, fossi di colletta mento e Tubazioni e pozzetti per il convogliamento delle acque meteoriche alla fognatura delle acque bianche esistenti a valle.

Si presume che i tempi di realizzazione di tali opere di bio architettura del verde, eseguite da ditte specializzate, possono essere stimati in 60 giorni.

Restano da valutare eventuali proposte delle imprese locali, operanti nel campo delle energie alternative, per la realizzazione di un’area didattica indicata come “Parco delle Energie”.

Tanti sono stati i quesiti rivolti dai residenti presenti che apprezzando l’intervento programmato, hanno raccomandato all’Amministrazione Comunale di continuare le azioni su tale Area e sul quartiere che, forse unico nella Città, non ha uno spazio attrezzato adeguatamente per i ragazzi (Campo di calcetto) e per gli anziani (campo di bocce), oltre che alla recinzione dell’area ed ai classici spazi gioco e ristoro per anziani e bambini .

Al termine dell’incontro si è anche ricordato l’Ing. Ubaldo Ulissi, prematuramente venuto a mancare, che in passato è stato uno dei primi a credere in quest’opera, avendo dato l’avvio (con l’impresa edile di Famiglia) all’urbanizzazione della zona , ed essendo stato da sempre promotore e sostenitore delle prime azioni aggregative dell’area Cerboni. Per questo motivo è stata proposta la sua menzione in una struttura del nuovo Parco.

 Il Presidente del Comitato di Quartiere, Giorgio Fede ha manifestato grande soddisfazione per questi lavori che, ha dichiarato, debbono essere un punto di partenza per il Nuovo Parco Cerboni”.  Il Comitato è disposto a fornire delle porte di Calcio da collocare in via provvisoria, in attesa di ulteriori sistemazioni, al fine di creare un primo “avamposto” per il divertimento dei ragazzi della zona.

Nei prossimi giorni, continua Fede, dovremo incontrarci anche con l’Assessore Sestri che si è reso disponibile ad individuare le risorse finanziare per le opere del progetto di recinzione (già elaborato e pronto per il finanziamento)e per la  riqualificazione del Parco K. Wojtyla chieste nel Bilancio partecipato 2009. Con l’apertura dell’area Cerboni  e con la prossima opera di recinzione del Parco Wojtyla, si creano i presupposti per la gestione di queste aree verdi, che potrà essere attuata con la costituenda Associazione del quartiere. Si cercano fin da ora cittadini di buona volontà disposti ad entrare nella nuova associazione per creare gruppo e lavorare insieme per il benessere della nostra comunità di quartiere, che possono contattare i membri del comitato o scrivere alla nostra mail info@quartieresantantonio.it .

Di seguito si riportano le immagini degli elaborati grafici di progetto .

le opere previste nell'area

le opere previste nell'area

alcuni dettagli delle opere previste

alcuni dettagli delle opere previste

la legenda e dettagli esecutivi delle opere

la legenda e dettagli esecutivi delle opere

Parco Cerboni iniziano i lavori – Incontro per illustrare le opere

una vista dello spazio verde da riqualificare

una vista dello spazio verde da riqualificare

Dopo la fase del finanziamento di 156 mila euro stanziato dalla Regione ed annunciato dall’Assesore Carrabs di cui abbiamo dato notizia in precedenza in questo sito, e conclusa la fase progettuale attuata dall’Assessorato all’Ambiente ed Aree Verdi del Comune di San Benedetto del Tronto, attraverso l’incarico espletato dalla Ditta Pro.Mo.Ter , finalmente si arriva alla fase Esecutiva.

L’inizio delle opere è previsto per la prossima estate, e sicuramente rappresentano il primo e tanto atteso intervento di un’area importante della nostro quartiere. Credo sia ragionevole pensare che tale intervento costituisca l’inizio di un processo di riqualificazione dell’area che, alla fase attuale, si riferirà alla sistemazione del verde, con particolare attenzione alla rinaturalizzazione dell’area , alla protezione delle scarpate ed alla delimitazione dei sentieri, finalizzato alla prevenzione del rischio idrogeologico del versante.

Al fine di far conoscere ai Cittadini le scelte progettuali di prossima attuazione, il Comitato di Quartiere Sant’Antonio , con la disponibilità dell’Assessore Paolo Canducci e dei tecnici progettisti del Comune Geom. Cameli Lanfranco (Direttore servizio Aree Verdi) e della ditta Pro.MoTer, organizza un incontro con i Residenti della Zona.

Sarà una importante occasione per valutare preventivamente quali interventi saranno realizzati, e aprire un confronto per il futuro sviluppo di questa importante e grande  zona, incastonata tra le case. I residenti potranno dichiarare le loro necessità (campo di calcetto o polivalente, giochi per bambini, campo di bocce per anziani, spazio aggregativo per il tempo libero, parco bau, orti di quartiere o altro..) e discutere in un confronto civile dando un contributo alla sicurezza ed al futuro sviluppo del loro quartiere.

Vi aspetto Sabato 13 Marzo alle ore 15,30 nella sede del Comitato (casetta di legno) presso il Parco K. Wojtyla, con ingresso in via Lombardia civici 9/11 .

Raccomando la partecipazione per contribuire, con le proprie idee, al miglioramento della nostra città

Attività nel Quartiere Festa dell’Albero e Fochera di Rialto

Al fine di informare delle attività svolte nel quartiere, non possiamo non ricordare che, il 21 Novembre u.s., si è svolta nel nostro parco K. Wojtyla, in concomitanza con la Festa dell’Albero, una piccola cerimonia di piantumazione.

Cerimonia di piantumazione di 7 nuovi Alberi

Alla Presenza dell’Assessore Canducci, e del Dirigente del servizio Manutenzione Ing. Laureati, sotto la Direzione del Geom. Lanfranco Cameli (responsabile servizio Aree Verdi), i giardinieri comunali hanno messo a dimora 7 nuovi alberi, che dovranno fornire nuove zone d’ombra nel nostro parco, in corrispondenza delle aree giochi. Tale intervento richiesto in precedenza dal Comitato di Quartiere e concordato con gli uffici Comunali, rientra nelle opere finalizzate ad una migliore fruizione del Parco, al quale hanno contribuito anche degli interventi di manutenzione ai giochi, avvenuti nel mese di Giugno. Il tutto precede il tanto atteso consistente intervento di Riqualificazione , promesso per il Bilancio Partecipativo dell’anno 2009, che gli Amministratori hanno annunciato in esecuzione per primavera/estate 2010. Hanno presenziato alla cerimonia una nutrita rappresentanza di bambini delle scuole elementari Sambenedettesi del 1° e 3° circolo .

Fochera di Rialto.

Si è svolta il 9 Dicembre la prevista Fochera di Rialto.

Nel suggestivo scenario del “Monte della Croce” con l’immagine della Croce illuminata in alto, e il bel panorama di San Benedetto illuminata dalle luci della notte, si è accesa la Fochera di Rialto, nel nostro quartiere.

Una numerosa rappresentanza di residenti ha invocato delle preghiere sotto la guida di Padre Pietro e dopo la Benedizione ha partecipato alla festa ed al Buffet, a base di “frittelletti”, fave, dolci, vino bevende e vin brulè messo a disposizione dagli organizzatori.

Una bella serata trascorsa tra adulti e bambini in una attività della nostra tradizione, fatta rivivere dall’impegno di alcuni nostri amici del Quartiere.

Partecipanti Fochera Rialto 2009

Padre Pietro e la Fochera

Di seguito il collegamento ad un articolo con la notizia ed una piccola galleria fotografica.

http://www.sambenedettoggi.it/2009/12/10/83863/la-notte-delle-fochere/

E’ Primavera e nella Pinetina sboccia un bel……”Bancomat !!!”

Pinetina Viale Trieste Via Zara

Pinetina Viale Trieste Via Zara

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci dai nostri Concittadini Residenti nella zona del Lungomare – via Trento sui problemi dell’area verde “Pineta Viale Trieste – via Zara “.

 

 

 

Quando la realtà supera di gran lunga la fantasia

 

C’è una piccola Pineta nella nostra città, dove l’erba è soffocata dagli aghi di pino, dove i pini non ricevono potature e manutenzioni da almeno 5 anni, dove gli anziani camminano con difficoltà tra marciapiedi dissestati, dove le piante cadute non vengono rimpiazzate, dove le panchine non sono sicure, dove i cani, nonostante i cartelli di divieto, vengono portati dai loro padroni a fare i propri bisogni (tanto non incorrono in nessuna sanzione, non c’è controllo), dove in estate bivaccano venditori abusivi extracomunitari, dove l’impianto di illuminazione non è mantenuto in efficienza, dove le notti d’estate parcheggiano le auto, dove i frequentatori della movida vengono a scaricare le loro vesciche (poiché nel lungomare e nei Bar degli stabilimenti balneari non ci sono servizi sufficienti per le centinaia di fruitori), dove i bambini giocano guardinghi sia per i bisogni dei cani, sia per quelli del popolo della notte, sia per il continuo passaggio di automezzi in spazi non recintati e carrabili. Non stiamo descrivendo un’area verde di una periferia degradata di una insignificante città dell’entroterra, ma della parte centrale del nostro lungomare, sicuramente tra i più belli d’Italia, in uno dei più importanti centri turistici della Regione Marche.

I residenti chiedono da anni interventi migliorativi, partendo dalle manutenzioni ordinarie, ad interventi di regolamentazione e riqualificazione, di uno spazio verde storico donato al Comune, tra i più vecchi della città, che dalla sua creazione ad oggi ha subito un lento e costante degrado e disinteresse. 

Il 31 marzo 2009… si vedono arrivare degli operai con tanto di camion, piccolo escavatore e attrezzi vari, in noi residenti si accende un lume di speranza. Sono venuti a potare le piante, a sistemare i giochi, o forse l’illuminazione, vuoi vedere che sistemano i marciapiedi o fanno la recinzione che chiediamo da anni.

Mossi da curiosità chiediamo alle maestranze presenti, desiderosi di sapere a quale delle tante nostre richieste gli amministratori hanno pensato di dare risposta.

…Non avremmo mai osato immaginare che, in uno spazio pubblico adibito a verde,  la storica Pinetina tra il lungomare Trieste e via Zara avessero concesso ad un istituto di credito di costruire, con tanto di basamento in cemento ed allacci alle utenze, un box per ospitare una postazione Bancomat! Veramente fantasia!

Di tutte le richieste dei cittadini nessuno si è preso cura, ma alla istanza di un istituto bancario, l’Amministrazione ha pensato bene di individuare su oltre 5 chilometri di lungomare, non un piazzale, non un’area non attrezzata, ma una delle rare aree verdi attrezzate, (male ma comunque attrezzate) .

Dicono che in cambio l’azienda verserà un canone il cui utilizzo sicuramente non sarà destinato alla cura della stessa area.  

Tutto ciò ci offende, ci umilia e fa crescere in tutti noi un senso di rabbia indescrivibile, per l’arroganza di tali scelte, fatte in assenza di regolamenti sull’uso delle aree pubbliche, in contrasto con le destinazioni delle aree di piano Regolatore, e quel che peggio in completo menefreghismo nei confronti dei cittadini, residenti e non dimentichiamo “contribuenti” le cui richieste rimangono da anni disattese.

Ci auguriamo che i nostri Amministratori, i Funzionari Comunali, i rappresentanti del Comitato di Quartiere, le Associazioni Ambientaliste e Cittadine si attivino immediatamente per sospendere l’esecuzione di tale opera, rimuovere il cemento dal nostro verde e ripristinare l’area all’uso a cui è adibita. Chiediamo che il Comitato di quartiere indica immediatamente una assemblea tra i Residenti e gli Amministratori per il destino di tale zona.

Qui sta morendo il verde, il senso civico, la partecipazione e la democrazia.

 

I cittadini di via Trento, Viale Trieste e vie limitrofe. Segue Firme raccolte 

 

 

Risposta : Come richiestoci organizzeremo una assemblea pubblica per discutere di questi e d altri problemi.  L’Assesore competente contattato, ha anticipato che in giunta si è deciso di devolvere tali importi alla cura delle aree Verdi . Partecipate all’Assemblea per fare le vostre domande ed avere risposte.

alleghiamo l’articolo pubblicato sul quotidiano on line Sambenedettoggi

http://www.sambenedettoggi.it/2009/04/09/71274/%c2%abla-pineta-e-nel-pieno-degrado-tranquilli-abbiamo-il-bancomat%c2%bb/

ZONA CERBONI – ANNUNCIATA LA CREAZIONE DEL NUOVO PARCO

una vista dello spazio verde da riqualificare

una vista dello spazio verde da riqualificare

il Sindaco Gaspari e gli Assessori Carrabs e Canducci
il Sindaco Gaspari e gli Assessori Carrabs e Canducci

Il giorno 01 Aprile 2009 , in una conferenza stampa tenutasi in Comune, dagli assessori Gianluca Carrabs della Regione Marche e Paolo Canducci, del Comune di San Benedetto del Tronto, insieme al sindaco della citta`, Giovanni Gaspari è stata annunciata la imminente sistemazione dell’Area Cerboni. Per il Comitato di Quartiere era presente il Presidente Giorgio Fede .Un progetto ambizioso che se attuato, vedra` la nascita di un parco urbano di circa 27mila metri quadrati all’interno di un’area del nostro quartiere tra i più densamente abitati. L’assessore Canducci ha manifestato l’intenzione di  creare un parco delle energie alternative, installando in accordo con imprese produttrici locali,  piccoli impianti eolici per farli visitare  e studiare agli studenti delle scuole, con funzioni dimostrative e didattiche. I primi interventi sull’area ha precisato Canducci saranno la messa in sicurezza delle scarpate in frana, la bonifica da residui ferrosi e materiali vari, la sistemazione del verde, il recupero di tutte le piante di olivo esistenti e la realizzazione di un sentiero’. Il progetto e` nato da una proposta con il precedente Governo nazionale, (che aveva previsto 500mila euro per la riforestazione dell’area) , poi oggetto di tagli successivi.  ‘La Regione Marche ‘ ha detto Carrabs ‘ nel riprendere il progetto proporrà un finanziamento di 150mila euro per la realizzazione di un programma di prevenzione idrogeologica della zona dove e` possibile il verificarsi di una frana da scivolamento del materiale. L’opera prevista coniuga la manutenzione del territorio, la  prevenzione dei disastri e nel contempo costituisce una  importante azione per la riqualificazione urbana con opere di ingegneria naturalistica a basso impatto ambientale . Il Comitato di quartiere accoglie con piacere la notizia, che già era stata indicata nei nostri programmi . Finalmente verrebbero realizzate le volontà che erano state espresse nel lascito testamentario Cerboni-Rambelli a favore della nostra comunità. Apprezzabile  l’idea del parco delle energie e dell’anfiteatro. Rendiamo da subito all’Amministrazione Comunale la nostra disponibilità per la collaborazione e la condivisione delle proposte progettuali  con i residenti ed il quartiere. Proponiamo anche lo studio di fattibilità per un campetto sportivo polifunzionale  ed un percorso vita-jogging.  Il nostro quartiere è l’unico a non avere un’impianto sportivi per i ragazzi. L’Assessore Canducci ha ipotizzato tempi brevi per la realizzazione che in situazioni di interventi analoghi non è andata oltre i due -tre mesi. Finalmente una buona notizia per il nostro territorio, ci  auguriamo  che ne seguiranno altre.  A nome del Comitato di quartiere Sant’Antonio ringrazio chi si è prodotto per sollecitare questo importante finanziamento che dovrà essere erogato e per il quale si attende l’atto del Dirigente Regionale Competente. Al termine di questo iter si renderà disponibile alla città un nuovo spazio verde fruibile anche in autonomia dai bambini residenti ad ovest della s.s.16 . Il Comitato seguirà con interesse le varie fasi del procedimento sarà disponibile, propositivo e vigile per il buon andamento delle opere. Continuate a seguirci , su questo sito avrete ulteriori notizie in merito. 

Di seguito si riportano dei link a siti istituzionale e di quotidiani che citano la notizia:

http://www.regione.marche.it/Home/Settori/Comunicazione/ComunicatiStampa/Comunicato/tabid/229/Default.aspx?IdNews=17094

http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=831685

http://www.sambenedettoggi.it/2009/04/01/70817/zona-cerboni-un-parco-al-posto-del-degrado/